La Città della Canzone 2023
Il workshop, che cade nell'anno del decennale dell'attività del gruppo di lavoro, avrà una durata di 5 giorni e vedrà la partecipazione di due tutor d'eccezione: Cristina Donà e Saverio Lanza. Sotto la loro guida, tre cantautori emergenti selezionati tramite apposito bando lavoreranno alla scrittura di tre canzoni.
I tre cantautori selezionati per l’edizione di quest’anno sono Mirko Bloisi – classe 2000, dalla provincia di Alessandria –, Eva Bianchi – chitarrista e cantautrice del 2001 da Pontedera – e Alessandra Nazzaro – artista napoletana del 1996.
Tutti coloro che vorranno intervenire al workshop avranno modo di lavorare insieme sui differenti brani, confrontandosi nella pratica con le varie tematiche connesse alla scrittura e creatività musicale, dalla scrittura del testo poetico, all’arrangiamento e al sound.
A concludere la settimana, il concerto finale che si terrà Il 28 maggio presso il Circolo ARCI Arcipelago, a partire dalle 19.30. La serata finale vedrà la partecipazione di Cristina Donà, Saverio Lanza e dei cantautori partecipanti, che presenteranno anche le tracce realizzate
durante la settimana di lavoro.
Il workshop si terrà presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia (Corso Garibaldi 178, Cremona)
● dal 23 al 26 maggio dalle 14:30 alle 18:30
● il 27 maggio dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 14:30 sino alle 16:30
I lavori sono a partecipazione libera, si prega di segnalare la propria adesione compilando il seguente form: https://forms.gle/jmHvRAxAjyXXwVNx7.
Il 28 maggio a partire dalle 19:30 - concerto finale con i cantautori LCdC 2023, Cristina Donà e Saverio Lanza, presso il Circolo ARCI Arcipelago (Via Cesare Speciano 4, Cremona).
Il workshop “La Città della Canzone” è organizzato dall’Associazione “La Città della Canzone” con il sostegno del gruppo di ricerca DALM del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, della fondazione Stauer, di ANCI e il patrocinio della IASPM Italiana.
Una delle voci più originali della scena musicale italiana, Cristina Donà ha contribuito a definire una nuova stagione del rock di matrice mediterranea, riuscendo a conquistarsi il plauso di grandi figure quali Robert Wyatt, David Byrne e Peter Walsh.
Prima artista italiana a esibirsi al Meltdown Festival di Londra, Cristina Donà è sicuramente una delle poche artiste italiane capaci di “rivaleggiare” con le grandi colleghe che all’estero, proprio come lei, hanno reinventato il modello di interprete e autrice nell’ambito della musica rock. Sempre in grado di rinnovarsi, Cristina è divenuta prima punto di riferimento, poi figura ispiratrice per le nuove generazioni di musicisti italiani.
Numerosissimi i premi e le collaborazioni che portano il suo nome. Tra i tanti lavori, ci teniamo ad evidenziare “Tregua 1997-2017 Stelle Buone” con la quale Cristina, per festeggiare il ventennale della sua carriera, decide di rimettere in gioco il suo disco di debutto, adandone i brani a giovani talenti del calibro de La Rappresentante di Lista, Birthh, Simona Norato e molti altri.
Diplomato in composizione e direzione d’orchestra, Lanza ha sempre lavorato in un ambito musicale a cavallo tra musica di ricerca e canzone d’autore sia come produttore che come autore. Tra i vari artisti con cui ha collaborato ci sono Bugo, PGR, Vasco Rossi, Piero Pelù,
Irene Grandi e Stefano Bollani. Come solista ha inciso due album: “Ce l’hai una sigaretta?” (2003), e “Madrelingua, (2007). Nel 2016 partecipa allo spettacolo “Amore che vieni amore che va”, il progetto dal vivo dedicato a Fabrizio De André e alle donne delle sue canzoni; sul palco sale con Cristina Donà e alcuni dei maggiori jazzisti italiani: Rita Marcotulli, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Cristiano Calcagnile. Nel 2019 inizia la collaborazione con il coreografo/danzatore Daniele Ninarello e insieme a Cristina Donà realizza gli spettacoli: “Perpendicolare” e “L’Universo nella testa”.