In seguito all'apertura del bando per l'a.a. 2025/2026della Scuola di Specializzazione Interateneo in Beni Musicali si terrà una presentazione online lunedì 29 settembre, ore 17:00.
Un’occasione per porre domande, conoscere meglio la Scuola, la sua organizzazione, il suo piano di studi, i tirocini e gli sbocchi professionali.
A cura di Nicoletta Guidobaldi - Direttrice della Scuola - e Angela Romagnoli - Coordinatrice didattica - con la partecipazione di docenti e alumni della Scuola.
Presso l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna è istituita la Scuola di Specializzazione Interateneo in Beni musicali, afferente al Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia e il Dipartimento di Lettere e Culture Moderne dell’Università di Roma “La Sapienza”. La Scuola si propone di formare specialisti di alto profilo professionale nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio musicale, funzionari altamente qualificati ad operare sul territorio italiano che vanta una vastissima documentazione musicale, tra le più ricche al mondo. La Scuola ha la durata di due anni accademici e prevede l’acquisizione complessiva di 120 CFU.
È possibile presentare la domanda di ammissione tramite la procedura online e il versamento del contributo di 50,00 € devono essere tassativamente effettuati entro le ore 16.30 del 12 novembre 2025.
È riaperta la selezione per l’a.a. 2025/26 per lo svolgimento di collaborazioni di tutorato, Fondi MUR, a sostegno dei Corsi di laurea che afferiscono al Dipartimento di Musicologia e Beni culturali.
Termine per la presentazione della domanda: 8 ottobre 2025 ore 12:00
L’8 settembre scorso, Alessandra Paciotti, dottoranda del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali di Cremona, ha presentato il paper “How did Sibelius gave voice to Melisande's silence?” alla VII International Jean Sibelius Conference, tenutasi a Hämeenlinna (Finlandia) dal 7 al 10 settembre, in occasione del 160° anniversario della nascita del compositore. La conferenza, dedicata al tema “Sibelius on the Scene”, ha riunito oltre trenta studiosi provenienti da Europa e Stati Uniti.
Giornata di benvenuto a tutti gli studenti per l'inizio del nuovo anno accademico.
ore 9.30
Spazio Studenti. Incontro per studenti del II, III anno e delle lauree magistrali
ore 10.30
Spazio Matricole. Saluti del Direttore del Dipartimento e dei referenti dei Corsi di Laurea
0re 11.30
Introduzione alla vita universitaria. Organizzazione didattica; supporti alla didattica; servizi di Dipartimento.
ore 12.30
Momento musicale a cura del Comitato Concerti, Aperitivo di benvenuto, Associazioni studentesche
ore 14.30
Visita al laboratori di Palazzo Fodri (per i soli studenti di Conservazione e Restauro)
ore 17.30
Inaugurazione dell'anno accademico. Tutta colpa di Aristotele: le donne nella Grecia antica. Lectio magistralis della prof.ssa Laura Pepe (Università degli Studi di Milano Statale)
Lectio Magistralis - Prof.ssa Laura Pepe
Immagine
Nella cornice del cortile di Palazzo Raimondi (Corso Garibaldi 178, Cremona), a conclusione della giornata di benvenuto dedicata agli studenti e alle nuove matricole, il Dipartimento aprirà le porte alla cittadinanza cremonese con la lectio magistralis della prof.ssa Laura Pepe (Università degli Studi di Milano Statale) dal titolo Tutta colpa di Aristotele: le donne nella Grecia Antica. Aperto a tutta la cittadinanza
Giovanni Pierluigi, detto ‘il Palestrina’, è da sempre considerato un modello assoluto dell’arte musicale rinascimentale. L’ omaggio tributatogli, ancora vivente, da Giovanni Matteo Asola e la canonizzazione settecentesca di Joseph Fux, hanno contribuito a rendere il prenestino l’incarnazione stessa della ‘polifonia classica’. Dopo gli studi ottocenteschi di Giuseppe Baini e la duplice pubblicazione degli opera omnia a cura di Franz Xaver Haberl e Raffaele Casimiri, il Novecento ha visto nuove indagini sistematiche e l’avvio di un’edizione finalmente critica. A cinquecento anni dalla sua nascita, Palestrina resta un emblema della polifonia cinquecentesca e uno degli autori più noti al grande pubblico. Gli strumenti metodologici e le nuove tecnologie digitali di cui può avvalersi la ricerca musicologica contemporanea permettono oggi un rinnovato approccio alla sua figura e alla sua musica. Il convegno internazionale 500 anni di Palestrina, che si terrà presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali (Campus di Cremona, Università di Pavia) dal 16 al 19 settembre 2025, organizzato in collaborazione con ADUIM (Associazione Docenti Universitari Italiani di Musica), si propone di recepire e connettere tra loro i più recenti sviluppi della ricerca sul Prenestino, declinata negli ambiti della storiografia, della ricezione, dell’analisi sistematica, della filologia, della bibliologia musicale, nonché delle recenti prospettive di studio offerte dalle digital humanities. L’evento è aperto a tutti gli interessati, studenti, docenti, ricercatori e appassionati di musica, che sono calorosamente invitati a partecipare. Sarà possibile seguire il convegno anche in live streaming (https://urli.info/19d3D).
Martedì 30 settembre 2025, alle ore 16.30, presso l'Aula Magna del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia (sede di Cremona, Corso Garibaldi 178), il Centro Studi Gadda promuove un incontro volto a fare il punto sulle iniziative scientifiche e culturali in corso dedicate allo studio e alla valorizzazione dell'opera di Carlo Emilio Gadda.
Durante l'appuntamento sarà presentato «Il Gaddus» 2 (2024), occasione per illustrare anche il catalogo ufficiale della mostra Cantieri di Gadda, tenutasi lo scorso anno al Politecnico di Milano. Contestualmente, negli spazi del Dipartimento verrà inaugurata la nuova esposizione dedicata a Gadda, che approfondisce la sua figura attraverso materiali e documenti selezionati dalla mostra milanese. L'incontro sarà inoltre l'occasione per ringraziare Giorgio Pinotti, che ha donato alla biblioteca del Dipartimento una significativa raccolta di traduzioni straniere delle opere di Gadda.
Intervengono:
Claudio Vela, Centro Studi Gadda / Università di Pavia
Luca Formenton, Il Saggiatore / Fondazione Mondadori
Giorgio Pinotti, Centro Studi Gadda / Adelphi
Massimo Ferrari, Politecnico di Milano
Mariarosa Bricchi, Centro Studi Gadda / Università di Pavia
A seguire, un aperitivo nell’atrio dell’Aula Magna.
Fondi ATENEO: Graduatoria definitiva, modalità di accettazione e modulistica
I vincitori elencati in graduatoria devono accettare l’incarico di tutorato entro e non oltre il 23 luglio 2025 tramite l’invio del modulo di assegnazione di incarico di collaboratore di tutorato, compilato e sottoscritto, all’indirizzo email eleonora.carrucciu@unipv.it e in c.c. a michela.garda@unipv.it e alessandro.bratus@unipv.it.
Il team di ricerca del progetto ERC «Scribemus. Scribes of Musical Cultures. Decoding Early Technologies of Music Writing in Latin Europe (ca. 900–1100)» coordinato dal prof. Giovanni Varelli presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia (sede di Cremona) è lieto di annunciare l'apertura della call for papers per la conferenza internazionale «Alternative Routes. The Spread of Liturgical Chant in post-Carolingian Europe (900–1100)».
La conferenza si colloca a metà dei cinque anni di attività del progetto e intende favorire il dialogo tra gli studiosi sulla diffusione del canto liturgico nell'Alto Medioevo, con una particolare attenzione al tema della mobilità dei cantori e dei copisti, nonché a quello della diffusione e della trasmissione delle conoscenze notazionali. La conferenza si terrà a Cremona presso la sede del Dipartimento e si svolgerà in lingua inglese.
Termine di presentazione delle proposte: 1 agosto 2025
Tutti i dettagli sono riportati nella call for papers allegata. Per ulteriori informazioni sulle attività del progetto si invita a consultare il sito dedicato: https://scribemus.unipv.it/.
ASPETTA UN ATTIMO Tutti i martedì e mercoledì, ore 14:00 Istituto 8
Da mercoledì 25 giugno fino alla fine di ottobre, viene inaugurato uno spazio nato dal bisogno di alleggerirsi. Creato dagli studenti per gli studenti, è un luogo dove poter parlare liberamente di ciò che pesa: l’università, le pressioni, i dubbi, ma anche la vita fuori dai libri. Qui si condivide, si ascolta e ci si confronta senza giudizio, perché a volte basta una chiacchierata per rimettere le cose a fuoco. Parlarne fa spazio. E in quello spazio, ci sei anche tu.