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La città della canzone

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26-31 maggio 2025
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Locandina_la_città_della_canzone_2025

Come si scrive una canzone? Quali problemi si affrontano nella stesura di un testo? Cosa significa lavorare a un arrangiamento? E come si crea un sound riconoscibile?
Da questi interrogativi prende vita La Città Della Canzone, il workshop dedicato alla scrittura di testi e musiche per giovani cantautori e band.
Quest’anno, il workshop si svolgerà dal 26 al 31 maggio 2025 e vedrà il coinvolgimento di tre cantautori Coppola, Marta Tedesco e Zanira i quali si confronteranno e condivideranno le proprie esperienze lavorando su tre brani originali inediti. I giovani selezionati avranno il supporto dello staff della Città della Canzone e di due tutor d’eccezione, Lepre e Giorgio Maria Condemi.

Il workshop sarà così articolato: durante i primi cinque giorni, dal 26 al 30 maggio, i cantautori selezionati lavoreranno su tre bozze di brani originali (una per partecipante) alternando momenti di riflessione collettiva, sessioni individuali, e lavori in piccolo gruppi. I tutor supervisioneranno le sessioni di lavoro affiancati dallo staff de La Città della Canzone, andando ad affrontare giorno per giorno diverse tematiche, in una progressione che traccerà un percorso tra testo poetico, musica, arrangiamento e sound.


A lavori finiti, sabato 31 maggio, si terrà un concerto di restituzione, in cui i tre cantautori partecipanti al workshop avranno modo di esibirsi in un set acustico o semi-acustico, durante il quale presenteranno anche i brani a cui avranno lavorato durante il workshop. A seguire, ci sarà il concerto di Lepre in full band.

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Da san Francesco a papa Francesco: riletture ecologiche del medioevo francescano

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27 maggio
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Locandina Ricci

Nell’ambito del corso di Storia medievale della prof.ssa Adelaide Ricci si discuterà intorno al tema Da san Francesco a papa Francesco: riletture ecologiche del medioevo francescano con intervento della dott.ssa Camilla Preti (che parlerà anche della sua esperienza di tesi triennale presso il Dipartimento di Cremona)

27 maggio ore 10.30-13.30 in aula III

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Le musiche del mondo a scuola: percorsi a confronto

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10 giugno
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Martedì 10 giugno 2025, dalle 14.00 alle 18.30, l’aula conferenze del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia (sede di Cremona, Corso Garibaldi, 178) ospiterà la tavola rotonda “Le musiche del mondo a scuola: percorsi a confronto”.

L'incontro, aperto al pubblico, rappresenta un momento di condivisione tra insegnanti delle scuole cremonesi e studenti che hanno partecipato al progetto PRIN PNRR 2022 ACTAR – Archivi attivi (actarproject.org), dedicato all'insegnamento delle musiche del mondo.

Dal settembre 2024 al maggio 2025, otto classi della scuola primaria Capra-Plasio (II-V), sei classi della scuola secondaria di primo grado Campi (I e III) e due classi seconde del liceo musicale Stradivari hanno esplorato, insieme alle docenti di etnomusicologia Fulvia Caruso e Thea Tiramani dell'Università di Pavia, le ricche tradizioni musicali di diverse culture.

Il percorso ha incluso l'ascolto e l'analisi delle musiche di tradizione orale italiane e internazionali, con un'attenzione particolare ai contesti culturali, agli usi e alle funzioni delle musiche stesse. Molto del materiale utilizzato proviene dall'archivio TRAS - Tracce Sonore: Archivio di Storie e Tradizioni Musicali, costruito dal 2014 grazie alle lezioni-concerto Dal locale al globale, alle iniziative del progetto Culture in dialogo e alla documentazione delle attività musicali delle comunità migranti del territorio cremonese (maggiori informazioni su mbc.dip.unipv.it).

Non è mancato il confronto diretto con musicisti esperti: Valter Biella e Gianpiero Crotti per le musiche tradizionali lombarde, Giulia Corda per il ballo sardo, Jacopo Pacifico per la musica indiana, Ashti Abdo per la musica curdo-siriana, Bawa Salifu per la musica dell’Africa occidentale e Shpresa Minina per la musica albanese. Un viaggio musicale che ha spaziato dalle ninne nanne ai canti rituali, dai balli alle feste, con l’obiettivo di sperimentare canti, danze e strumenti provenienti da diverse tradizioni del mondo.

Parallelamente, gli insegnanti coinvolti hanno iniziato a sviluppare schede didattiche per rendere questi materiali accessibili anche ad altre scuole, immaginando percorsi verticali dalla primaria alla secondaria.

Gli insegnanti coinvolti sono: per la Capra-Plasio: Barbara Boccelli, Grazia Butera, Serena Mainetti, Valentina Mariani, Silvia Mondani, Gabriella Peruzzi, Margherita Sacco, Catia Sigismondi; per la Campi: Laura Corona e Claudio Cosi; per il Liceo musicale Stradivari: Rosaria Baffa e Sergio Armaroli.

A loro si sono aggiunti studenti meritevoli del corso di Didattica delle musiche del mondo tenuto dalla professoressa Caruso presso il Dipartimento di Musicologia (Alessandra Cella, Ilaria De Bona, Gabriele Vivona) e del corso di Didattica della musica della professoressa Tiramani al Conservatorio di Novara (Ester Gavinelli, Sara Guida, Alessandro Lamantia).

L'incontro del 10 giugno sarà l’occasione per fare il punto sui percorsi intrapresi e discutere le potenzialità didattiche del materiale raccolto, che confluirà in una pubblicazione prevista per l'autunno.

Ingresso libero.
Per informazioni: dallocalealglobale@gmail.com

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Open Day di Conservazione e restauro

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24 maggio
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Locandina restauro

Un pomeriggio dedicato per conoscere di persona il Dipartimento Conservazione e Restauro  i suoi docenti e la vita universitaria; Tra lezioni tematichepresentazione delle laurea magistrali. L'Open Day si svolgerà presso il Laboratorio di Conservazione e Restauro UniPV, Via Gerolamo da Cremona 12

L’incontro è aperto ai futuri studenti, alle loro famiglie, e a tutti gli interessati.

 

Per informazioni e prenotazioni: michela.albano@unipv.it 

 

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Art Week

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24 maggio-2 giugno
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Locandina eventi art week dipartimento

Un ricco e articolato insieme di iniziative quello che il Dipartimento propone in occasione dell’edizione 2025 dell’Art Week. Il Dipartimento sarà sede espositiva di alcune delle opere d’arte in particolare un’installazione video inedita di Stina Fors e alcune sculture di Trisha Baga.
Per quanto riguarda gli eventi promossi dal Dipartimento, si inizia Lunedì 26 maggio con la conferenza dell’artista FLAVIO FAVELLI (Firenze, 1967) in dialogo con la professoressa SARA FONTANA, docente di storia dell’arte contemporanea, sulla sua opera Gli Angeli degli Eroi. Un wall painting (2014-2025), un elenco di oltre 170 nomi dei militari italiani caduti nelle missioni di pace dal 1950 a oggi, immaginato come un grande dipinto murale.
A seguire, Giovedì 29 maggio avrà luogo la tavola rotonda PLASTICART. Idee e materiali sintetici nelle opere contemporanee nella quale le opere in plastica di Carla Accardi, Alberto Burri, Gino Marotta, Franco Mazzucchelli e Pino Pascali verranno presentate da prospettive diverse. Partecipano personaggi di spicco del panorama dall’arte contemporanea, da IOLANDA RATTI, conservatrice del Museo del Novecento di Milano, che si soffermerà sul restauro di Giraffa artificiale (1973, polimetilmetacrilato) di Gino Marotta e su altre opere in materiali sintetici del museo milanese, a MARTA PIEROBON, artista, la quale affronterà l’opera che ha realizzato appositamente per questa edizione della Cremona Art Week.                                                               MARCO MALAGODI, docente di Diagnostica per i Beni Culturali all’Università di Pavia prenderà in esame, da una diversa prospettiva, l’insieme dei materiali sintetici e le classi di resine impiegate nell’arte contemporanea come nuovi supporti trasparenti, lucidi e facilmente reperibili, mentre SARA FONTANA, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Pavia, ne metterà in rilievo gli usi e i significati espressivi e artistici. A moderare l’incontro sarà il giornalista LEONARDO MERLINI, caposervizio di Askanews e prestigiosa firma di numerose testate.
Accanto a questi eventi sono previste altre attività collaterali come la visita guidata alle collezioni degli strumenti musicali e dei rulli per autopiano (con il professor MASSIMILIANO GUIDO il 31 maggio; ma anche nei giorni del 25 maggio e 1 giugno), mentre il 31 maggio si terrà il concerto di autori napoletani del Seicento di LUCA D’ABATE su organo Aveta.
Il 30 maggio, invece, sarà aperto alle visite guidate con la professoressa ELENA MOSCONI l’Archivio Ugo Tognazzi, che ospita una collezione di materiali legati all’attività dell’attore cremonese.
Durante tutto il periodo dell’Art Week (24 maggio – 2 giugno) saranno inoltre visibili, nella sede del Dipartimento, nel palazzo Vidoni (Via Manzoni, 2) e nelle vetrine del centro storico cittadino, 155 ritratti di universitari cremonesi realizzati dal Collettivo 50 millimetri: un progetto artistico studentesco di mostra diffusa dal titolo Alla faccia degli universitari, finalizzato a rendere visibile nel cuore del tessuto urbano la presenza dei giovani. Ai ritratti sono abbinati dei QR code che permettono di ascoltare brevi testimonianze audio dei ragazzi.

Tutti gli incontri sono ad accesso libero

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PODCIAK - CINEMA E DONNE

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15 maggio
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Locandina Podciak

Giovedì 15 maggio alle ore 17 presso l’aula 6 del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia avrà luogo la presentazione del progetto PODCIAK. Cinema e donne.
Si tratta di un ciclo di podcast realizzati dagli studenti del corso di Storia del cinema, tenuto dalla Prof.ssa Elena Mosconi, come esercitazione didattica.
Gli studenti – singolarmente o in piccoli gruppi – hanno approfondito l’analisi film che mettessero in rilievo le figure femminili in diversi ruoli, sia davanti che dietro la macchina da presa.
Ne è scaturito un lungo racconto che, a partire dai film muti di Elvira Notari si è dipanato lungo l’intera storia del cinema, attraversando generi e cinematografie diverse, da La passione di Giovanna D’Arco di Dreyer a Bellissima di Luchino Visconti, Cléo dalla 5 alle 7 di Agnès Varda,
Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli, fino a La favorita di Yorgos Lanthimos e C’è ancora domani di Paola Cortellesi.
L’obiettivo del percorso è quello di far rivivere, attraverso una pluralità di toni e di sensibilità, i film attraverso un percorso sonoro ed emotivo che non trascura gli aspetti artistici ed estetici delle varie pellicole. I podcast sono ascoltabili sulla piattaforma soundcloud, all’indirizzo:
https://soundcloud.com/dipartimento-di-musicologia-e-beni-culturali-unipv/sets/podciak

Al progetto – coordinato da Alice Guarneri e Silvia Pauluzzi, e con la supervisione del Dott. Pierluigi Bontempi - hanno preso parte Anna Baronio, Pierluigi Bellini, Marco Beretta, Alessandra Cella, Maria Carmela D’Antonio, Elena Garbin, Salvatore Raul Garzillo, Eugenio Gianola, Alessio Giuricin, Alice Guarneri, Marinella Mandica, Maria Maruffi, Vito Nacci, Silvia Pauluzzi, Emanuele Riccobono, Emanuele Salvati, Cristian Ugolini, Iris Zucca.

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Criteri di verità nella prima storiografia greca

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21 maggio
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Locandina evento Prin Porciani

 


Cercare un buon modo per distinguere il vero dal falso appare un obiettivo del discorso storico fin dalle sue origini: «Ecateo di Mileto così racconta: queste cose io scrivo come mi sembra siano vere, perché i racconti dei Greci, come mi si presentano, sono molti e ridicoli». Da allora, la «verità» è un demone e un idolo che sempre ha accompagnato la riflessione degli storici, chiamati a compiere lo sforzo di dimostrare, argomentare, sceverare il vero dal falso. Ciò che Ecateo, Erodoto e Tucidide sembrano suggerirci è che agli inizi della storiografia la cura della verità si manifesta anche in una forma diversa, a noi poco familiare, nella quale il vero è dichiarato e proclamato prima ancora che dimostrato, e i criteri di verità non sono resi espliciti: a questo peculiare modo di trattare il problema del vero e del falso, che ha un certo rilievo nella fase di sviluppo del genere storiografico, dedicheremo attenzione per comprenderne la funzione e le ragioni.
Il seminario si terrà mercoledì 21 maggio alle 14.30 nell’aula 5 del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali e fa parte di una serie di lezioni tematiche sul tema del ‘falso’, promosse nell’ambito del progetto nazionale PRIN2022 FALSVM (Forging Authorship in Literature, Scholarship, and Visual Media Phase 1: Classical Antiquity; CUP F53D23007510006), coordinato a Cremona dalla prof.ssa Maria Jennifer Falcone, con le prof.sse Elisa Romano (Pavia) ed Elena Merli (Milano Statale).


Si potrà partecipare all’evento anche da remoto, al link https://unipv-
it.zoom.us/j/5865557507?pwd=WmN0QjFVN3FodnlXekptNFlxaXJWZz09
(ID riunione: 586 555 7507; Codice d’accesso: Zf9bkb).
Per informazioni: mariajennifer.falcone@unipv.it.

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Falsi musicali: alcuni problemi di metodo e un caso esemplare

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14 maggio
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Locandina seminario della seta

Il concetto di falso in musica è problematico per vari motivi: 1) implica un concetto forte di autorialità che nella tradizione musicale si è affermato lentamente e che solo nel XIX secolo, col culto romantico della personalità, è stato pienamente riconosciuto; 2) la trasmissione scritta della musica è affidata a testi costituzionalmente più instabili di quelli che tramettono testi letterari. Per i secoli che vanno dal tardo medioevo al XVIII secolo, più che di “falsi” si può parlare di “false attribuzioni”, perlopiù non intenzionali. Nell’Ottocento e Novecento sono invece numerosi i casi di opere musicali, trattati e lettere di musicisti attribuiti a grandi musicisti del passato, ma in realtà creati o modificati a posteriori, spesso per motivi commerciali ma anche perché funzionali alla creazione dell’immagine idea del musicista stesso o della “scuola” alla quale apparteneva.

Dopo una rapida rassegna di alcuni casi celebri, la lezione illustrerà in dettaglio un caso esemplare: un preteso Preludio all’Otello di Giuseppe Verdi (1887), pubblicato nel 2003 e diffuso in una prestigiosa registrazione discografica.

Il seminario si terrà mercoledì 14 maggio alle 10.30 nell’aula Robertini del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali e rappresenta la quarta di una serie di lezioni tematiche sul tema del ‘falso’, promosse nell’ambito del progetto nazionale PRIN2022 FALSVM (Forging Authorship in Literature, Scholarship, and Visual Media Phase 1: Classical Antiquity; CUP F53D23007510006), coordinato a Cremona dalla prof.ssa Maria Jennifer Falcone, con le prof.sse Elisa Romano (Pavia) ed Elena Merli (Milano Statale).
Si potrà partecipare all’evento anche da remoto, al link https://unipv-it.zoom.us/j/5865557507?pwd=WmN0QjFVN3FodnlXekptNFlxaXJWZz09 (ID riunione: 586 555 7507; Codice d’accesso: Zf9bkb).

Per informazioni:  mariajennifer.falcone@unipv.it.

 

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Presentazione del volume Cose vecchie e cose nuove. Fonti, risorse digitali e ricerca storica per Miriam Turrini

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21 maggio
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Locandina Presentazione del volume  Cose vecchie e cose nuove.  Fonti, risorse digitali e ricerca storica  Per Miriam Turrini

Il 21 maggio alle ore 16:15 presso l'aula magna del nostro Dipartimento si svolgerà la presentazione del volume: Cose vecchie e cose nuove. Fonti, risorse digitali e ricerca storica Per Miriam Turrini a cura del professori Gianluca Albergoni, Valeria Leoni e Adelaide Ricci. 

 

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Visiting Professor al Campus di Cremona: Jeremy Yudkin

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maggio
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locandina Jeremy Yudkin a Musicologia, Cremona

Supportato dal progetto Pavia-USA per l’internazionalizzazione e il potenziamento dell’offerta formativa in lingua inglese, il prof. Jeremy Yudkin (Boston University-Center for Beethoven Research) terrà sei lezioni all’interno del corso di “Storia della musica 2” interamente dedicate ai Quartetti di Beethoven. Le lezioni avranno luogo dal 6 al 22 maggio, ogni martedì e giovedì, dalle 10:30 alle 12:30 (aula 3). La lezione del 15 maggio si terrà eccezionalmente presso la Fondazione Stauffer.
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Jeremy Yudkin è professore ordinario alla Boston University, co-direttore del Center for Beethoven Research della medesima università, docente associato del Dipartimento di African American Studies, docente associato del Elie Wiesel Center of Jewish Studies. Già direttore del Dipartimento di Musicology and Ethnomusicology della Boston University, ha assunto incarichi come visiting professor anche all'Università di Oxford, di Harvard, all'Ecole Normale Supérieure e al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi. Laureato presso l'Università di Cambridge in Inghilterra e addottorato presso l'Università di Stanford, è stato insignito di premi del National
Endowment for the Humanities, della Marion and Jasper Whiting Foundation, della Boston University Humanities Foundation e della Camargo Foundation. È autore di undici libri e ha scritto diversi capitoli di libri e articoli per numerose riviste.
I principali campi di ricerca del professor Yudkin includono la musica medievale, Beethoven, la musica popolare e il jazz. Ha tenuto corsi sulla polifonia medievale, i Beatles, Beethoven, Bartók e Miles Davis. È noto in particolare per Music in Medieval Europe e per Understanding Music, libro utilizzato ogni anno da circa ventimila studenti in tutto il Nord America. Il video da lui prodotto, Inside the Orchestra, che descrive in dettaglio la storia e la funzione dell'orchestra sinfonica, ha vinto il Telly Award 2005 per il miglior video educativo non trasmesso in televisione. È autore di numerosi altri libri sulla musica medievale e rinascimentale, su Beethoven e sul jazz. Il suo libro Miles Davis, Miles Smiles, and the Invention of Post-Bop (2009) ha vinto il premio per l'eccellenza dell'Association for Recorded Sound Collections. Il suo libro From Silence to Sound: Beethoven's Beginnings è stato nominato libro di riferimento dell'anno 2021 dall'American Library Association.
Il professor Yudkin ha collaborato a The Harvard Dictionary of Music; Musicians and Composers of the Twentieth Century; e A Companion to the Modern American Novel, 1900-1950. Attualmente è impegnato in due progetti editoriali, uno sui Beatles e l'altro sul jazz degli Anni Cinquanta. Ha ricoperto il ruolo di consulente dello Smithsonian Institution per la Smithsonian Collection of Classic Jazz ed è consulente per l'Oxford English Dictionary. È partner dell'Osher Lifelong
Learning Institute, nonché fondatore della Distinguished Lecture Series della Lenox Library Association. È lecturer per il Tanglewood Festival della Boston Symphony Orchestra, che si svolge ogni estate a Lenox (MA) e ha tenuto conferenze tra Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Israele e Russia.

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