"Secoli di mezzo. La poesia e la musica greca del IV sec. a.C." (convegno finale)
Intermissions of music and art nasce nel contesto del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, ma aspira a creare un ponte tra il mondo accademico e il tessuto urbano. Perciò ogni appuntamento avrà luogo in una sede diversa della città, trasformando così Cremona in un palcoscenico diffuso in cui il patrimonio urbano diventa parte integrante dell’esperienza artistica. Questo approccio mira a rafforzare il legame tra creatività, territorio e partecipazione attiva, con l’obiettivo di proporre non soltanto una rassegna di eventi, ma un modo nuovo di vedere e ascoltare il mondo, nutrendo la percezione sensoriale e intellettuale di ogni partecipante.
Il progetto sarà articolato in 4 incontri che si svolgeranno nei mesi di novembre e dicembre 2025.
Gli incontri sono curati da Sara Fontana, Professoressa Associata di Storia dell’Arte Contemporanea presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Pavia (sede di Cremona), e Benedetta Broegg, laureanda in Musicologia presso l’Università degli Studi di Pavia, sede di Cremona, dove si occupa delle intersezioni tra musica, arti visive e linguaggi intermediali.
Per maggiori informazioni scrivere a intermissions.art@gmail.com e visionare il programma completo in allegato.
Si segnala l’avvio di una nuova iniziativa musicale universitaria che intende coinvolgere
studentesse e studenti di tutti gli atenei italiani.Si tratta dell’Orchestra NazionaleUniversitaria (UniON), un progetto quadriennale diretto a creare un’orchestra nazionale composta da studentesse e studenti universitari, per la realizzazione di uno o più concerti sinfonico-corali all’anno. La prima esibizione è prevista per il 3 giugno 2026 al Teatro Fraschini di Pavia, direttore Fabio Luisi.
Sostenuto da Banca Intesa San Paolo, il progetto è ideato e gestito dall’omonima
Associazione Orchestra Nazionale Universitaria, sotto la direzione artistica del M°
Gianluca Scandola e in collaborazione con l’ADUIM, che mette a disposizione i membri
del comitato scientifico del progetto, composto da docenti universitari vicini alle realtà
musicali all’interno delle università.
A supporto della nascente Orchestra è stato inoltre costituito un comitato d’onore formato
da personalità di spicco della cultura e dell’imprenditoria italiana, tra cui Salvatore
Accardo, Corrado Augias, Alessandro Baricco, Silvia Colasanti, Fedele Confalonieri
(presidente), Marco Fanfani, Daniele Gatti, Stefano Lucchini, Fabio Luisi, Riccardo
Muti, Nicola Sani, Giovanni Sollima, Fabio Vacchi.
Le studentesse e gli studenti possono aderire al progetto compilando il form pubblicato
sul sito https://www.union-orchestra.it/, dove si possono reperire tutte le informazioni
utili sulle attività dell’orchestra.
Martedì 18 novembre alle ore 17:00 si svolgerà l'inaugurazione della mostra La scultura di Dante Ruffini: un’avventura molto intima.
La mostra antologica celebra i 120 anni della nascita di Dante Ruffini (1905-1963), protagonista della scultura cremonese del primo Novecento oltre che figura di punta dell’ambiente culturale cittadino in quanto socio fondatore e poi presidente dell’Associazione Artisti Cremonesi e socio del sodalizio Adafa, nato nel 1949 dalla fusione degli Amici dell’Arte con la Famiglia Artistica.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, sede di Cremona, il Lyceum Club Internazionale di Cremona e la Società Storica Cremonese.
Convegno Internazionale “Intorno al Decameron: La musica nella narrativa breve del Medioevo”
Firenze e Certaldo
20-22 novembre 2025
Coordinamento scientifico: Antonio Calvia e Maria Sofia Lannutti
Comitato scientifico: Anna Alberni, Margaret Bent, Maria Caraci Vela, Stefano Carrai, Giovanna Frosini, Anne Stone
In occasione dell’anniversario dei 650 anni dalla morte di Giovanni Boccaccio, il Centro Studi sull’Ars Nova italiana del Trecento “Marcello Masini”, in collaborazione con la Sezione Musica “Clemente Terni e Matilde Fiorini Aragone” della Fondazione Ezio Franceschini, organizza un convegno sul tema della musica nella novella e nelle altre forme di narrativa breve del Medioevo europeo.
L’evento, organizzato da Antonio Calvia (Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia) e Maria Sofia Lannutti (DILEF, Università di Firenze), ha ricevuto il patrocinio della SIdM (Società Italiana di Musicologia), della SIFR (Società Italiana di Filologia Romanza), dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, della Regione Toscana e del Comune di Certaldo.
Il convegno, ripartito in cinque sessioni, vedrà la partecipazione di numerosi studiosi, selezionati tramite call for papers: Elena Abramov-Van Rijk, Stefano Campagnolo, Speranza Cerullo, Nicola Esposito, David Fallows, Sara Maria Fantini, Giacomo Ferraris, Matteo Guidozzi, Luca Gatti, Lachlan Hughes, Daniel Leech-Wilkinson, Lucia Marchi, Monica Marchi, Paola Mondani, Sofia Masut, Ella Bernadette Nagy, R. Barton Palmer, Yolanda Plumley, Davide Rubinetti, Gaël Saint-Cricq, Jon Solomon, Jason Stoessel, Anne Stone, Agostino Ziino.
Venerdì 31 OTTOBRE ore 17:00
Un ’occasione per porre domande sul bando, sul colloquio di ammissione e per conoscere meglio la Scuola, la sua organizzazione, il piano di studi, i tirocini e gli sbocchi professionali.
A cura di Nicoletta Guidobaldi - Direttrice della Scuola - e Angela Romagnoli - Coordinatrice didattica - con la partecipazione dei docenti della Scuola
Link Zoom: https://unibo.zoom.us/j/97244018259pwd=6iYgKrXpdol0NajIbn6sLbpUHuEIUs.1
ID riunione: 972 4401 8259 Codice d’accesso: 764236
Comitato scientifico-organizzativo: Benedetta Aldinucci, Carolina Borrelli, Antonio Calvia, Elena Stefanelli
Sono stati pubblicati i Bandi per le Collaborazioni studentesche a tempo parziale per l'anno 2026. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 12.00 (mezzogiorno) di lunedì 17 novembre.
Il futuro del patrimonio musicale, la sua tutela e la sua valorizzazione saranno al centro del convegno internazionale "Risonanze. Il patrimonio musicale tra materialità e immaterialità", che si terrà a Cremona, capitale mondiale della liuteria, nelle giornate del 7 e 8 novembre 2025 presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia.
L’evento, organizzato dal Dipartimento assieme a ADUIM (Associazione Italiana Docenti Italiani Musica), Heritage International Institute-MAECI, la Scuola di Specializzazione Interateneo in Beni Musicali, e il Conservatorio "Monteverdi" di Cremona, riunirà accademici, esperti e rappresentanti istituzionali per esplorare la musica non solo come forma d'arte, ma come patrimonio culturale vivente, capace di trasmettere valori, emozioni e memoria tra generazioni e comunità.
Il convegno si propone di affrontare il duplice ruolo della musica, analizzando tanto la sua componente materiale (strumenti, manoscritti, archivi) quanto quella immateriale (tradizioni orali, pratiche esecutive, trasmissione del sapere). Particolare enfasi sarà data al ruolo dei Conservatori e delle Università nei processi di trasmissione orale e scritta, così come all'azione di tutela delle Istituzioni, con un focus sul ruolo dell’UNESCO, a partire dal riconoscimento della liuteria cremonese come Patrimonio Immateriale dell'Umanità.
Il primo panel (ore 14.30), infatti, sarà proprio dedicato alla liuteria, riflettendo sulle sfide della conservazione e della tutela dell’oggetto strumento musicale, ma anche della sua valorizzazione, così come degli aspetti immateriali ineludibili per la sua comprensione.
Gli strumenti musicali, come ha dimostrato la tradizione cremonese, sono molto più della loro mera fisicità: essi incarnano una memoria sonora e culturale.
Il secondo panel del 7 novembre sarà dedicano invece ad una riflessione sui piani di salvaguardia degli elementi italiani legati alla musica che sono stati riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio mondiale immateriale dell’umanità.
A chiudere la prima giornata, alle 19.30 presso la Chiesa di Sant’Imerio un concerto dell’Orchestra d’Archi del Conservatorio Monteverdi di Cremona, diretta dal maestro Fiore che eseguirà brani di Telemann, Vivaldi, e Mozart.
La seconda giornata aprirà alle 9.00 e vedrà tre sessioni tematiche che si concentreranno sulle sfide centrali rispetto al patrimonio musicale: La legislazione sui patrimoni immateriali; Il supporto delle nuove tecnologie per la salvaguardia e la diffusione dei patrimoni musicali; La trasmissione della conoscenza del patrimonio musicale nei diversi contesti educativi.
In coda alle sessioni della mattina, la prof.ssa Giuseppina La Face presenterà la nuova rivista progettata per il patrimonio musicale. Anche il secondo giorno chiuderà con un momento musicale: alle 16:30 il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali inaugura la rassegna "Aperto per musica" visite guidate alla collezione di strumenti musicali, seguita da una lezione-concerto di un musicista affermato. In questo caso avremo l’onore di ascoltare il Maestro Mastroprimiano alle tastiere storiche della collezione del Dipartimento.
Questi concerti non sono solo momenti di celebrazione, ma veri e propri atti di trasmissione culturale, in cui l'interpretazione rinnova il legame tra passato e presente, sottolineando l’importanza di integrare teoria e pratica per una "cittadinanza sonora consapevole".
Il convegno si configura come un appuntamento imperdibile per chiunque si occupi di beni culturali, educazione musicale e politiche culturali, offrendo una piattaforma di dialogo essenziale per definire il futuro del patrimonio musicale nell’era globale.
L’iniziativa è finanziata dal MiC - Direzione generale Spettacolo e dalla Fondazione Francesco Attanasi.
Per info: comunicazione.mbc@unipv.it
Sono disponibili le graduatorie dei progetti di tutorato definitive con la relativa assegnazione degli incarichi di tipologia “MUR”. Clicca qui