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DEAD POETS CLUB

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26 marzo
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Locandina Dead Poets Club

A sei mesi esatti dall’uscita dell’EP digitale che porta il nome del gruppo, disponibile dal 26 settembre 2025 su tutte le piattaforme, i DEAD POETS CLUB presenteranno il loro progetto di interazione tra creatività musicale e intelligenza artificiale presso la BIBLIOTECA STATALE - SALA VIRGINIA CARINI DAINOTTI ALLE ORE 16,30. 

Un’occasione unica per confrontarsi con musicisti di grande esperienza su un tema attualissimo, per ascoltare le loro creazioni e conversare cercando di capire insieme questo nuovo mondo in continua evoluzione legato ai software generativi.
Il progetto di ricerca DEAD POETS CLUB, che studia l’interazione tra INTELLIGENZA ARTIFICIALE e
PRODUZIONE MUSICALE, nasce da un’idea di Fulvio Muzio (compositore, chitarrista e tastierista dei Decibel, già compositore della storica Contessa e Lettera dal Duca, medico con esperienze consolidate e progetti in ambito psico-acustico), Roberto Turatti (batterista, DJ e storico producer con oltre 140 evergreen all’attivo, considerato il padre fondatore dell’Italo disco – di cui si ricordano i grandi successi internazionali di Den Harrow, l’originalissima Siamo donne di Jo Squillo e Sabrina Salerno – e fondatore, insieme a Enrico Ruggeri, della prima formazione dei Decibel) e Giovanni Favero (pioniere dell’ utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata alla musica oltre che autore letterario e creativo con originali progetti multimediali tra musica e cultura)

Il progetto ha come obiettivo la valutazione dei principali programmi di intelligenza artificiale disponibili in versione professionale, attraverso la realizzazione concreta di brani musicali inediti. Dal 26 settembre è disponibile in digitale l’EP omonimo “Dead Poets Club” (7srl / Universal) contente quattro brani. Questo primo progetto nasce come parte di un laboratorio sperimentale condiviso con l’Università degli Studi di Milano- Bicocca – Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione e lo spin-off Whattadata.
Nella fase di composizione, il fulcro è rimasto sempre e solo la creatività dei musicisti e dei compositori. L’intelligenza artificiale è intervenuta unicamente come supporto alla produzione artistica, soprattutto grazie all’utilizzo di diversi cantanti virtuali e per la realizzazione degli arrangiamenti. Per ribadire il valore poetico al cuore del progetto, i testi scelti si basano su grandi poesie di altissimo livello letterario mondiale. Questo approccio definisce anche un vero e proprio codice etico: mantenere il musicista e l’essere umano al centro del processo creativo.
Dall’interesse nato intorno al progetto sono già in fase di realizzazione due tesi di laurea Magistrale, una presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Milano-Bicocca e una presso quello di Musicologia e beni culturali dell’Università di Pavia con sede a Cremona.
I Dead Poets Club saranno affiancati dal prof. Alessandro Bratus docente di Storia delle musiche popolari contemporanee e del Laboratorio di digitalizzazione dei fondi fonografici e di produzione sonora e multimediale presso il Dipartimento di Musicologia e beni culturali dell’Università di Pavia, il cui dipartimento ha patrocinato questo evento, con cui i musicisti dialogheranno per entrare nel merito della loro esperienza in questo progetto.
Che cosa aspettare da questo evento? Si potrà toccare con mano le potenzialità dei nuovi strumenti che sfruttano l’AI generativa ascoltando alcuni brani realizzati con il loro ausilio, partendo da poesie universalmente note e musiche composte da Fulvio Muzio, il quale eseguirà, a titolo dimostrativo, alcuni brani in versione acustica, canto e chitarra con il supporto di due giovani cantanti, Matilde Fiori ed Ester Pessotto,
entrambe cantanti pop e studenti nel Dipartimento di Musicologia.
Un incontro da non perdere realizzato anche grazie alla disponibilità della Biblioteca Statale di Cremona, che, grazie alla lungimiranza della sua Direttrice Raffaella Barbierato, è divenuto un luogo perfetto per accogliere eventi di alto valore culturale e di grande interesse per la loro attualità.

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L’ex chiesa di San Francesco a Cremona. Indagini e ricerche per la conservazione

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25 marzo
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Locandina L’ex chiesa di San Francesco a Cremona. Indagini e ricerche per la conservazione

L’ex chiesa di San Francesco a Cremona. Indagini e ricerche per la conservazione è il titolo dell’evento in programma il prossimo 25 marzo (14.00 / 18.30) e promosso dalla Soprintendenza ABAP per le Province di Cremona, Mantova e Lodi con l’Università di Pavia e il Comune di Cremona, con la collaborazione di Università IUAV Venezia, con la partecipazione del Politecnico di Milano, e ospitato nella sede prestigiosa dell’Università Cattolica (campus Santa Monica, Cremona).
L’incontro in programma presenterà al pubblico gli esiti dei recenti studi e delle indagini diagnostiche condotte sulla fabbrica, in parte grazie anche a un finanziamento del Ministero della Cultura, offrendo nuovi contributi al dibattito sull'ex chiesa, su cui il Comune di Cremona ha avviato un primo intervento di recupero.


Aprirà il pomeriggio la lettura delle articolate geometrie del compendio, rilevate con le più aggiornate tecniche (Caterina Balletti, Università IUAV di Venezia), per proseguire con l’interpretazione dei
segni conservati sui muri, e non solo, per aprire interrogativi sulle tante storie della fabbrica (Angela Squassina, Università IUAV di Venezia). Uno sguardo ravvicinato ad alcuni elementi lignei ancora oggi conservati consentirà di avanzare ipotesi sulla copertura duecentesca (Angelo G. Landi, Politecnico di Milano; Emanuele Zamperini, Università degli Studi di Firenze). Alcune opere, oggi collocate nei musei civici, verranno rilette in relazione all'antica chiesa (Francesca Marti, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e paesaggio per le province di Cremona Mantova e Lodi). 

La lettura delle fonti documentarie fornirà elementi di datazione e comprensione delle vicende storiche della fabbrica, trovando riscontro nei luoghi, dalle fasi più antiche alle trasformazioni del XVI e XVII secolo (Filippo Gemelli, Monica Visioli, Università di Pavia); dalla riforma di Faustino Rodi volta a rispondere alle nuove esigenze ospedaliere (Laura Balboni, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e paesaggio per le province di Cremona Mantova e Lodi); alle trasformazioni novecentesche e all'abbandono (Davide Bruneri, Università Iuav di Venezia). Saranno svelati materiali e finiture e illustrate le forme di alterazione e degrado unitamente ai quadri fessurativi e deformativi, intrecciando i numerosi dati raccolti (Elena Zanasi, Università Iuav di Venezia). Infine, il pomeriggio si chiuderà riallacciando i temi della conoscenza e quelli del progetto di conservazione (Paolo Faccio, Università IUAV di Venezia).


L’evento è accreditato ai fini della formazione continua dagli ordini e collegi professionali.

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REM@KE Permanent Seminar Series

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27 marzo
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Remake 27 marzo

Il Team Rem@ke è lieto di invitarvi al secondo appuntamento della Permanent Seminar Series, che si terrà venerdì 27 marzo, dalle 17:00 alle 18:30 CET.
Unitevi a noi su Zoom per partecipare a un coinvolgente dibattito con il nostro prossimo keynote speaker, Jonathan De Souza, sul tema: "Musical Instruments and Situated Cognition".
In questo seminario indagheremo la natura incarnata (embodied) e situata della conoscenza musicale, attingendo alla filosofia e alla teoria musicale per esplorare come gli strumenti modellino la nostra cognizione e se sia possibile accedere realmente all' "ascolto tonale" del passato. Alla conferenza seguirà una sessione di domande e risposte (Q&A).
Registrati qui: https://remake.unipv.it/evento/desouza-seminar-series-march-27-1700-cet-2/

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Call for Articles per il primo volume di Pressus Maior

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Si annuncia la pubblicazione della Call for Articles per il primo volume (2026) della nuova
rivista scientifica internazionale Pressus Maior, dedicata allo studio della musica
medievale nelle sue dimensioni storiche, notazionali e performative.
La rivista si propone di promuovere lo studio delle fonti musicali medievali, dei repertori e
delle pratiche musicali nei rispettivi contesti culturali, con particolare attenzione alle
relazioni tra notazione, forma, funzione liturgica ed esecuzione. Pressus Maior accoglie
contributi sia di carattere strettamente musicologico sia orientati alla pratica, includendo
studi sul canto monodico e sulla polifonia, sulla trasmissione manoscritta dei repertori,
sulle tradizioni liturgiche e sulle interazioni tra testo e melodia.
I manoscritti devono essere inviati entro il 1° maggio 2026 a: submissions@pressusmaior.org
Tutti i dettagli, incluse le norme editoriali e le modalità di invio dei contributi, sono
disponibili sul sito: https://pressusmaior.org/call
Tutti i contributi sono sottoposti a double-blind peer review. La rivista adotta un modello di
pubblicazione diamond open access, che garantisce l’accesso libero ai contenuti senza
costi né per gli autori né per i lettori.
Per informazioni editoriali o domande riguardanti l’ambito e le politiche della rivista:
editorial@pressusmaior.org
Invitiamo cordialmente le studiose e gli studiosi interessati a contribuire e a condividere la
call con colleghe, colleghi e studenti.

Porte aperte 2026

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23 maggio
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Programma Porte Aperte 2026

Una giornata dedicata per conoscere di persona il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, i suoi docenti e la vita universitaria; tra lezioni tematichepresentazioni delle lauree triennali e magistrali, e visite guidate alle strutture didattiche e ai laboratori di Palazzo Raimondi e Palazzo Fodri

Il pomeriggio sarà accompagnato da interventi performativi degli studenti del Dipartimento (esibizioni musicali e teatrali, visite alle collezioni di strumenti e al patrimonio artistico del Dipartimento).

L’incontro è aperto ai futuri studenti, alle loro famiglie, e a tutti gli interessati. 

PROGRAMMA E LINK ISCRIZIONI

Nella stessa giornata Palazzo Raimondi ospiterà anche le opere d’arte e le installazioni degli artisti della CREMONA CONTEMPORANEA, per vivere a pieno lo spirito artistico del nostro Dipartimento!

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Convegno di Musica, Tecnologia e Strumenti Storici a Bologna

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24-25 marzo
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Il Team Rem@ke

in collaborazione con

«Il Saggiatore musicale» • Fondazione Golinelli
Museo Internazionale della Musica
Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, Università di Pavia
Dipartimento di Ingegneria Industriale, Università di Bologna
Progetti ERC REM@KE e NEMUS

Siamo lieti di invitarvi al convegno internazionale "Musica, Tecnologia e Strumenti Storici", durante le giornate di martedì 24 e mercoledì 25 marzo, 2026. La conferenza avrà luogo nella suggestiva cornice dell'Opificio Golinelli e del Museo Internazionale della Musica di Bologna, e sarà animata da lectio magistralis, tavole rotonde e dibattiti scientifici negli ambiti dell'organologia, dei gemelli digitali (digital twins) e della conservazione.

Non potete partecipare di persona? Seguite la nostra diretta streaming!
L'iscrizione al convegno (sia online che in presenza) è gratuita.

Registratevi qui per partecipare online: https://remake.unipv.it/evento/conference-on-musical-instruments-and-technology/

L'iscrizione per la partecipazione in presenza si effettuerà direttamente in loco il giorno dell'evento: il 24 marzo presso l'Opificio Golinelli; il 25 marzo presso il Museo Internazionale della Musica.

Consultate il programma del convegno qui: https://remake.unipv.it/evento/conference-on-musical-instruments-and-technology/

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Seminari DALM – Dialogic Approaches to Living Musics

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16 e 17 marzo
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Seminari DALM 16 e 17 marzo
Seminari DALM – Dialogic Approaches to Living Musics

Secondo appuntamento del ciclo di seminari DALM al Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia (Cremona).

Ospite degli incontri sarà Sanja Kiš Žuvela (University of Zagreb Academy of Music), nell’ambito del programma Erasmus+ STT exchange.

Lunedì 16 marzo e martedì 17 marzo 2026
 

14:30–16:30
Palazzo Raimondi, Aula 5
Introduction to quantitative and qualitative research methods in the humanities

Un incontro dedicato alla costruzione di un progetto di ricerca, dalla formulazione delle domande scientifiche alla scelta delle metodologie, fino all’analisi dei dati e alla comunicazione dei risultati, con particolare attenzione all’integrazione tra metodi qualitativi e quantitativi nelle scienze umane.

 

Martedì 17 marzo 2026
 9:30–12:30

Palazzo Raimondi, Aula Magna
Musical settings of a poem (Venedig by F. Nietzsche)

La lezione esplora il rapporto tra musica e testo poetico attraverso il caso del poema Venedig di Friedrich Nietzsche, tra i più frequentemente messi in musica tra i suoi testi. Attraverso diversi esempi compositivi verranno analizzate le relazioni tra prosodia, ritmo e interpretazione musicale.

Gli incontri si svolgono nell’ambito dei corsi di Analisi musicale 2 e Storia delle forme e delle tecniche compositive 3 della prof.ssa Ingrid Pustijanac.


 
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Opportunità di partecipare al seminario BIP Erasmus - One Week Snapshot Music Mapping Program (1W-SMaP)

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Opportunità di partecipazione al progetto BIP
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1W-SMaP

Si desidera portare alla vostra attenzione l'opportunità di partecipare al prossimo programma di seminari online e in presenza (nel quadro della formula didattica Erasmus BIP sostenuto dall'Università di Pavia) dal titolo "One Week Snapshot Music Mapping Program (1W-SMaP)", che si terrà nei mesi di marzo-maggio (seminari online) e nella settimana 8-12 giugno 2026  in presenza, nella nostra sede di Cremona.

Il progetto emerge da una collaborazione con i colleghi e gli studenti delle università di Helsinki-Sibelius Institute, Porto e Paris-Saclay. Abbiamo già tenuto un'edizione lo scorso anno che ha avuto ottimi feedback in termini di partecipazione e obiettivi didattici, e ci auguriamo che possa rappresentare un'occasione di scambio e crescita anche per gli studenti del nostro Dipartimento.

Si aggiunge, dal punto di vista formale, che la partecipazione al programma (con una soglia di presenza del 75%) prevede il rilascio di un Open Badge per le competenze acquisite e di 3 CFU, che verranno conteggiati nel novero di crediti sovrannumerari.

Se interessati, si prega di contattare il Professor Bratus entro il prossimo lunedì 2 marzo al seguente indirizzo: alessandro.bratus@unipv.it comunicando i vostri dati personali (codice fiscale, data e luogo di nascita, eventuale e-mail di contatto se preferibile a quella istituzionale) per la registrazione al programma. 

Per eventuali domande e approfondimenti, rivolgersi al professore.

Bando per un posto a tempo determinato di collaboratrice/ore amministrativo presso il Dipartimento

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Si dà notizia della selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il reclutamento di n. 1 unità di personale tecnico amministrativo appartenente all’Area dei Collaboratori - settore amministrativo – a tempo determinato, della durata di 12 mesi, eventualmente prorogabile, con orario di lavoro a tempo pieno, presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Pavia (cod. 5-2026-1td-co-musicologia).

Scadenza: 11 marzo 2026, ore 12

 

Per maggiori informazioni: https://unipv.portaleamministrazionetrasparente.it/archivio22_bandi-di-concorso_0_33467_874_1.html

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Al via i REM@KE Permanent Seminar Series

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27 febbraio
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Un nuovo forum mensile dedicato all'esplorazione dei temi chiave e delle scoperte all'interno dell'ecosistema REM@KE.

Il team di ricerca del progetto REM@KE è entusiasta di annunciare il lancio dei Permanent Seminar Series, un nuovo forum mensile per approfondire le molteplici sfaccettature del progetto. Il team di ricerca dialogherà con professionisti di rilievo internazionale in un formato online, disponibile su Zoom e YouTube.

Il seminario inaugurale si terrà Venerdì 27 febbraio dalle 17:00 CET. John Watson, conservatore emerito e curatore di strumenti musicali presso la Colonial Williamsburg Foundation, approfondirà un concetto chiave di REM@KE: l'interazione tra l'originale e la copia.
Dettagli dell'evento: https://remake.unipv.it/evento/john-watson-permanent-seminar-series-february-27-1700-cet/

Per partecipare: È possibile tramite il seguente link: https://forms.gle/mQtPEB3CUyxUvt7T8

Per conoscere le date e gli ospiti dei prossimi seminari, visita: https://remake.unipv.it/notizia/launching-the-remake-permanent-seminar-series/ 

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