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Seventh Symposium of the ICTM SG on Multipart Music

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Dal 4 all'8 settembre 2023
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7th symposium multipart music

Italiano

Dal 4 all'8 settembre 2023 il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia (sede di Cremona) ospiterà il settimo simposio dello Study Group ICTM dedicato alla Multipart Music.

Avremo anche due concerti: il 5 alle 20:20 l’ITER Research Ensemble presenterà Chants, Places, Sources. Three Microhistories in Multipart Sacred Music nella chiesa di San Bassano. Il 7 alle 20:30, invece, il duo Valla-Scurati presenterà le musiche delle “Quattro Province” nel cortile Federico II.

Il programma è consultabile alla pagina dello Study Group http://www.multipartmusic.eu/.

English

From 4 to 8 September 2023, the Department of Musicology and Cultural Heritage of the University of Pavia (Cremona campus) will host the seventh symposium of the ICTM Study Group on Multipart Music. T

The symposium will guest two concerts: September 5 at 20:30 in San Bassano Church the ITER Research Ensemble will present Chants, Places, Sources. Three Microhistories in Multipart Sacred Music.

The 7th at 20:30 at Cortile Federico II the Duo Stefano Valla and Daniele Scurati will present the Music of the Four Provinces (Pavia, Piacenza, Alessandria, Genova).

The complete program can be found on the study group page (http://www.multipartmusic.eu/).

Details about logistics are in the Facebook page of the symposium: https://www.facebook.com/profile.php?id=100084151447750

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Open Day

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13 Luglio 2023
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Locandina Open Day

9:30-10:00
Introduzione alla vita universitaria
Spazio segreteria

10:00-10:30
Filosofia del telescopio
Prof. Luca Bagetto

10:30-11:00
Affinità elettive: variazioni con dedica nel romanzo di casa Schumann
Prof. Francesco Fontanelli

11:00-11:15
Pausa

11:15-12:00
L'offerta formativa - Presentazione dei corsi di laurea

12:00-12:45
Dentro la vita universitaria - Testimonianze di studenti, tutor, Erasmus

 

 

Visite guidata alle strutture del Dipartimento
14:30-15:00

Biblioteca
Prof. Carlo Bianchini

15:00-15:30
Collezione dei rulli
Prof. Pietro Zappalà

15:30-16:00
Museo degli strumenti musicali
Prof. Massimiliano Guido

16:00-17:00
Mediateca e Digital Lab
Prof. Alessandro Bratus

 

Per informazioni e iscrizioni scrivere a: orientamento.mbc@unipv.it

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Sede evento
Dipartimento di Musicologia e di Beni Culturali
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14th MOISA INTERNATIONAL CONFERENCE - In memoriam Andrew Barker

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12-14 Giugno 2023
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TECHNOLOGY FOR THE MUSIC OF GREEK AND ROMAN ANTIQUITY: FROM PAST TO PRESENT

MONDAY 12 JUNE (Palazzo Raimondi, Aula Magna)

8.30–9.00 Arrival and registration

9.00–9.30 Institutional welcome & Conference opening

9.30–10.30 Keynote Lecture 1

Federica Pozzi (Centro per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali “La Venaria Reale”) Revealing the Invisible: The Role of Science in the Study of Cultural Heritage

10.30–10.45 Coffee break

Panel 1: Modern Technology Applied to Ancient Sources

10.45-11.15 Laurent Capron (Centre Jean Pépin, UMR 8230 – Centre National de la Recherche Scientifique, École Normale Supérieure) Project « Musici Scriptores Graeci en ligne (e-MSG) »

11.15–11.45 Chréstos Terzés (Austrian Academy of Sciences) Ancient Greek Musical Scores: A Documented Re-Evaluation of the Sources

11.45–12.15 Claudina Romero Mayorga (Ure Museum, University of Reading) Re-Introducing Music-Making and Dancing in Museum Collections: The Use of 3D Printed Replicas (ONLINE PRESENTATION)

12.15–12.45 Jennifer McLish (Florida State University) and Timothy Moore (WashingtonUniversity in St. Louis) Towards a Database of Greek Dramatic Meters (ONLINE PRESENTATION)

12.45–14.30 Lunch break

Panel 2: Ancient/Modern Technologies and Organology

14.30–15.00 Sylvain Perrot (UMR ArcHiMèdE – Centre National de la Recherche Scientifique, University of Strasbourg) Better Understanding the Argos Lyres

15.00–15.30 Stelios Psaroudakēs (National & Kapodistrian University of Athens) A Little Chelys from Korinthos

15.30–16.00 Florian Leitmeir (Julius-Maximilians-Universität Würzburg) Searching for Small Trumpets –A Critical Comment on Seneca Ep. 56,4

16.00–16.30 James Thomas Lloyd (Austrian Academy of Sciences) Musical Technologies in the Archaic Mediterranean

16.30–17.00 Coffee break

17.00–18.00 MOISA Annual Meeting

(Palazzo Raimondi, Courtyard)

19.00–20.30

Concert Sounds from the Past (Barnaby Brown, Rosa Fragorapti, Stefan Hagel, Kamila Wysłucha, Coro Facoltà di Musicologia conducted by Margherita Bellini)

 

TUESDAY 13 JUNE (Palazzo Raimondi, Aula Magna)

9.00–10.00 Keynote Lecture 2 Egert Pöhlmann (University of Erlangen) Tools and Theories for Modern Technology Applied to Ancient Music

10.00–10.15 Coffee break

Panel 3: Iconography and Experimental Archaeology

10.15–10.45 Felipe Nascimento de Araujo (University of State of Rio de Janeiro, Université de Strasbourg) The Cultural Memory of the Ancient Musical Performance: An Interdisciplinary Dialogue through the Iconography of the Attic Vase Paintings

10.45–11.15 Fabio Vergara Cerqueira (Federal University of Pelotas) Technical and Aesthetic Aspects of the Apulian Rectangular Cithara according to the Vase-Painting and Terracotta Figurines (ONLINE PRESENTATION)

11.15–11.45 Marco Sciascia (Lotos Lab) Straw, Phragmites, and Data-Logging or Distributed Reed Research

11.45–12.15 Barnaby Brown (Royal Conservatoire of Scotland) Aulos Bass Holes and the Impacts of Technophilia

(Museo Archeologico “San Lorenzo”)

Panel 4: The Collection of Pompeian Musical Instruments in the Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN)

14.30–18.30 Session’s opening (Marina Volonté, Conservatrice Museo Archeologico, Coordinatrice Sistema Museale “Cremona Musei”)

Eleonora Rocconi (Università di Pavia) The Pompeian Musical Instruments in the National Archeological Museum in Naples: An Interdisciplinary Project

Maria Morisco (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) News from the Pompeian Musical Collections of the MANN

Stefan Hagel and Kamila Wysłucha (Austrian Academy of Sciences) One Pic to Find Them All: Re-Assembling the Nine from Boscoreale

Marco Malagodi (Università di Pavia) Diagnostics Applied to Ancient Roman Musical Instruments: Preliminary Results

Claudio Canevari and Luciana Festa (Università di Pavia) Preliminary Studies on Documentation and Conservation of Ancient Musical Instruments

   

WEDNESDAY 14 JUNE (Palazzo Raimondi, Aula Magna)

Panel 5: Musical and Rhythmical Theories

8.30–9.00 Peter Kotiuga (Boston University) Identifying a Cadential Rhythm in Homeric Speech

9.00–9.30 Antonietta Provenza (Università di Palermo) Theatre and the Senses: Listening to the Performance and Reacting to Sounds in the Athenian Theatre

9.30–10.00 Massimo Raffa (Università del Salento) On the Structure and Aims of Two Stringed Devices in Ptol. Harm. II, 2

10.00–10.30 Concluding remarks

11.00–13.00 Guided Visit to the ‘Museo del Violino’

Sede evento
Dipartimento di Musicologia e di Beni Culturali / Museo Archeologico "San Lorenzo"
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Summer school 2023

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Due percorsi formativi dedicati per conoscere l'offerta didattica del Dipartimento - Dal 5 al 15 settembre 2023
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Locandina Summer School Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali 2022-2023

Il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, Università di Pavia – Campus di Cremona presenta due proposte di orientamento in presenza, che si svolgeranno nella prossima primavera/estate presso il Campus di Cremona. Le iniziative sono articolate in due percorsi, uno per l’ambito della Musicologia, l’altro per quello di Lettere e Beni Culturali, e sono rivolte agli studenti delle classi IV e V degli istituti di istruzioni superiore. Entrambe possono essere riconosciute come attività valide per i PCTO. La partecipazione è gratuita.

SUMMER SCHOOL 2023

Iscrizioni: entro il 16 giugno (PCTO); entro 30 giugno (attività extracurriculare)

Il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, Università di Pavia – Campus di Cremona presenta una settimana formativa, che si propone di mettere a contatto diretto gli studenti con il mondo universitario, offrendo loro la possibilità di frequentare vere e proprie lezioni universitarie di ambito musicologico, letterario e dei beni culturali, di partecipare a laboratori, di conoscere docenti e confrontarsi con loro sul futuro percorso di studio e sulle opportunità professionali, interagire con studenti universitari che stanno compiendo o che hanno già compiuto l’iter accademico, saggiare le molteplici attività culturali che si svolgono all’interno del Dipartimento. La Settimana è anche l’occasione per conoscere Cremona, la città della musica e dell’arte, in cui le esperienze accademiche si fondono in un tessuto dinamico ma non dispersivo, ideale per vivere al meglio gli anni dell’università.

L’iniziativa è articolata due percorsi, uno per l’ambito della Musicologia, l’altro per quello di Lettere e Beni Culturali, ed è rivolta agli studenti delle classi IV e V degli istituti di istruzioni superiore, che può essere riconosciuta come attività valida per i PCTO.

5-8 settembre

MUSICOLOGIA: Fantastiche invenzioni. Musica tra immaginazione e tecnologia

Il filo conduttore della Summer school sarà il tema del fantastico in musica, che nelle varie epoche ha dialogato con la tecnologia, in una tensione continua verso il nuovo. Sono così nate innovazioni nel campo della scrittura, dell’organologia, della sperimentazione digitale finalizzate all’invenzione musicale. Il tema sarà esplorato attraverso oggetti di studio musicologico che comprendono, per esempio, l’iconografia dei codici medievali, le opere liriche su argomenti fantastici, i temi onirici della musica a programma, l’arte liutaria barocca fino alle innovazioni della nuova liuteria analogico-digitale.

Questi contenuti saranno affrontati nelle lezioni e laboratori di storia della musica, analisi musicale, etnomusicologia, musica contemporanea e per gli audiovisivi, drammaturgia musicale, strumenti musicali, popular music.

La settimana avrà inizio martedì 5 settembre alle ore 14.30 e terminerà venerdì 8 settembre alle ore 12.30. Il programma prevede lo svolgimento delle lezioni nelle ore mattutine (dalle 9.30 alle 12.30), mentre al pomeriggio (dalle 14.30 alle 18.30) si alterneranno laboratori e attività di approfondimento e ricerca, visite guidate e momenti culturali per sperimentare da vicino le diverse articolazioni della vita universitaria. Tutte le attività formative sono a cura dei docenti del Dipartimento.

13-15 settembre

LETTERE E BENI CULTURALI: I beni culturali come manufatti e oggetti di studio

La settimana sarà incentrata sullo studio del patrimonio storico artistico e dei Beni Culturali. All’interno del Campus di Cremona gli studenti avranno modo di frequentare lezioni universitarie e di partecipare a laboratori, di conoscere i docenti e interagire con loro e con gli studenti universitari. Le attività proposte saranno molteplici, da lezioni frontali a laboratori fino ad attività pratiche e alla partecipazione a eventi nella città di Cremona.

La Summer School prenderà il via mercoledì 13 settembre 2023 alle ore 9.30 e terminerà la sera di venerdì 15 settembre alle 18.30. Il programma prevede lo svolgimento delle lezioni nelle ore mattutine (dalle 9.30 alle 13.30), mentre al pomeriggio (dalle 14.30 alle 18.30) e alla sera si alterneranno laboratori e attività di approfondimento e ricerca finalizzate alla valorizzazione delle opere d’arte, visite guidate e momenti culturali.

Organizzazione

La partecipazione alla Summer school è interamente gratuita. Le spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti. Sarà possibile soggiornare le notti della Summer School presso il “Collegio Quartier Novo”, a un prezzo speciale convenzionato con l’università (per informazioni scrivere a economato_quartiernovo@edisu.pv.it), o presso le altre strutture ricettive della città.

Per frequentare la Summer school come PCTO, è necessario aderire al progetto specifico, sottoscrivendo il patto formativo reperibile ai link https://pctounipv.it/progetto.php?id=35 (per Musicologia) e https://pctounipv.it/progetto.php?id=41 (per Lettere e Beni Culturali)

Iscrizioni

Le iscrizioni di tutti i partecipanti dovranno pervenire entro le date indicate (16 giugno come PCTO, 30 giugno come semplice attività extracurricolare) scrivendo all’indirizzo orientamento.mbc@unipv.it (mail alla quale si può anche scrivere per ulteriori informazioni sulle attività di orientamento). I programmi dettagliati verranno pubblicati prossimamente sul sito del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali (https://mbc.dip.unipv.it)  e sul sito del C.OR (https://orienta.unipv.it/servizio/springsummer-school-2023)

Programma

MUSICOLOGIA

Dal 5 all'8 settembre 2023

Fantastiche invenzioni. Musica tra immaginazione e tecnologia

MARTEDÌ 5 SETTEMBRE 2023
Ore 15:00-18:00. Accoglienza e presentazione del programma
Claudio Vela Saluti istituzionali e introduzione
Ingrid Pustijanac - Francesco Saggio Laboratorio: Brainstorming (ragionato) sul tema “Fantastico e musica” Presentazione dell’offerta formativa e visita alle strutture del Campus di Cremona con l’aperitivo nel cortile del Palazzo Raimondi
Ore 20:30
CONCERTO dell’ ITER Research Ensemble: Canti, luoghi, fonti. Tre microstorie di polivocalità sacra
MERCOLEDÌ 6 SETTEMBRE 2023. Ore 10:00-13:00
Michela Garda Il fantastico musicale nell’Ottocento
Antonio Delfino Magie sonore e narrazione fantastica in “Alice au Pays de l’Orgue op. 53” di Jean Guillou
Nico Mangifesta L’espansione della tavolozza sonora nei set di strumenti della new music for gamelan
Ore 15:00-18:00
Michele Epifani - Luca Gatti Il mondo del “Roman de Fauvel” tra immaginazione e realtà
Rodobaldo Tibaldi - Francesco Saggio “La meraviglia - ohimé! - degli intermedi”
Angela Romagnoli - Alice Tavilla Draghi, mostri e maghe: fantasie di opera barocca
GIOVEDÌ 7 SETTEMBRE
Ore 10:00-13:00
Ingrid Pustijanac - Luca Guidarini Systema naturae di Mauro Lanza: dalla natura alla nuova liuteria
Alessando Bratus - Giordano Calvi “The Principle of Fantastic Made Flesh”: Musica metal e immaginazione intermediale
Marco Cosci Musica per/nel film tra sogno e realtà
Ore 15:00-18:00
Laboratorio audiovisivo Musiche fantastiche e dove trovarle
Dopo la laurea: studenti vecchi e nuovi dialogano
VENERDÌ 8 SETTEMBRE
Ore 10:00-13:00
Massimiliano Guido - Arianna Rigamonti Pillole di organologia bislacca
Pietro Zappalà La "magia" degli strumenti meccanici, con la visita delle collezioni del Dipartimento
Spazio orientamento. Chiusura della settimana e consegna attestati

LETTERE E BENI CULTURALI

Dal 13 al 15 settembre 2023

I beni culturali come manufatti e oggetti di studio

MERCOLEDÌ 13 SETTEMBRE
Le gallerie e il mercato dell’arte in Italia dagli anni Cinquanta ad oggi
Ore 8:45
Accoglienza dei partecipanti, presentazione del Dipartimento, dei corsi di laurea e del programma della Summer School (Monica Visioli)
Ore 9:30-13:00
Sara Fontana Una panoramica storica: gallerie d’arte in Italia e nel mondo dagli anni Cinquanta a oggi
Daria Tartamella Lucio Amelio 1965-1994: analisi di una strategia espositiva all’avanguardia
Gioia Carnovale Il mercato dell’arte negli anni Sessanta
Ore 15:00-17:30
Visita alla Galleria Il Triangolo, Cremona Dialogo con lo staff alla scoperta delle varie attività che si svolgono in una galleria d’arte Visita della mostra personale di Jacopo Martinotti (Milano, 1995)
GIOVEDÌ 14 SETTEMBRE
Come nasce un museo: il Museo diocesano di Cremona
Ore 9:00-12:00
Francesco Ceretti La nascita dei musei
Don Gianluca Gaiardi Il museo diocesano di Cremona: le scelte progettuali museologiche e museografiche
Aperitivo nel cortile di palazzo Raimondi
Ore 15:00-17:00
Visita guidata al Museo diocesano di Cremona
VENERDÌ 15 SETTEMBRE
Diagnostica per i beni culturali / Fotografia e cinema per l’arte
Ore 09:00-12:00
Marco Malagodi Alla scoperta dei materiali delle opere d’arte: la fotografia in diagnostica per i beni culturali
Michela Albano – Chiara Delle Donne Visita al Laboratorio Arvedi presso il Museo del violino
Ore 15:00-17:00
Elena Mosconi La fotografia d’arte/la fotografia delle opere d’arte
Paolo Villa Arte e cinema
Verifica finale e consegna degli attestati
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Al via le immatricolazioni!

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Pagina aggiornata gennaio 2026
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Orientamento

Proseguono le immatricolazioni!

Per la laurea triennale in Musicologia vedi pagina https://musicologiatriennale.cdl.unipv.it/it/iscriversi/immatricolazione

Per la laurea triennale in Scienze letterarie e dei beni culturali vedi pagina https://scienzeletterariebeniculturali.cdl.unipv.it/it/iscriversi/immatricolazione

Per la laurea magistrale in Musicologia vedi pagina https://musicologiamagistrale.cdl.unipv.it/it/iscriversi

Per la laurea magistrale in Storia e valorizzazione dei beni culturali - curriculum Fonti e strumenti per la storia dell'arte vedi pagina https://valorizzazionebeniculturalicremona.cdl.unipv.it/it/iscriversi

Per la laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali vedi pagina https://restauro.cdl.unipv.it/it/iscriversi/immatricolazione

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Musica e sostenibilità

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25 marzo
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Musica e Sostenibilità 2026

Il corso di Etnomusicologia 2 apre le porte a una serie di incontri fondamentali per comprendere il ruolo della musica nelle sfide globali contemporanee relative alla questione della sostenibilità, un concetto che abbraccia l'ecologia, la tutela dei patrimoni culturali e le nuove forme di interazione sonora. L’obiettivo di questi appuntamenti è dare la possibilità di confrontarsi con ricerche di avanguardia e fornire gli strumenti critici per interpretare la musica come risorsa essenziale per l'equilibrio sociale e ambientale.

Nicola Renzi (25 Marzo) con More-than-music: un paradigma bottom-up per lo studio di voci umane e non-umane in dialogo riporta la sua personale ricerca dottorale sul legame profondo tra l'uomo e l'ambiente tra i Sámi, osservando come i suoni naturali e animali si intreccino con la voce umana in una prospettiva bio-acustica.


L'incontro sarà tutti in aula 1 alle 12.30. Per seguirlo a distanza, è possibile contattate la professoressa Fulvia Caruso (fulvia.caruso@unipv.it).

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DEAD POETS CLUB

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26 marzo
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Locandina Dead Poets Club

A sei mesi esatti dall’uscita dell’EP digitale che porta il nome del gruppo, disponibile dal 26 settembre 2025 su tutte le piattaforme, i DEAD POETS CLUB presenteranno il loro progetto di interazione tra creatività musicale e intelligenza artificiale presso la BIBLIOTECA STATALE - SALA VIRGINIA CARINI DAINOTTI ALLE ORE 16,30. 

Un’occasione unica per confrontarsi con musicisti di grande esperienza su un tema attualissimo, per ascoltare le loro creazioni e conversare cercando di capire insieme questo nuovo mondo in continua evoluzione legato ai software generativi.
Il progetto di ricerca DEAD POETS CLUB, che studia l’interazione tra INTELLIGENZA ARTIFICIALE e
PRODUZIONE MUSICALE, nasce da un’idea di Fulvio Muzio (compositore, chitarrista e tastierista dei Decibel, già compositore della storica Contessa e Lettera dal Duca, medico con esperienze consolidate e progetti in ambito psico-acustico), Roberto Turatti (batterista, DJ e storico producer con oltre 140 evergreen all’attivo, considerato il padre fondatore dell’Italo disco – di cui si ricordano i grandi successi internazionali di Den Harrow, l’originalissima Siamo donne di Jo Squillo e Sabrina Salerno – e fondatore, insieme a Enrico Ruggeri, della prima formazione dei Decibel) e Giovanni Favero (pioniere dell’ utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata alla musica oltre che autore letterario e creativo con originali progetti multimediali tra musica e cultura)

Il progetto ha come obiettivo la valutazione dei principali programmi di intelligenza artificiale disponibili in versione professionale, attraverso la realizzazione concreta di brani musicali inediti. Dal 26 settembre è disponibile in digitale l’EP omonimo “Dead Poets Club” (7srl / Universal) contente quattro brani. Questo primo progetto nasce come parte di un laboratorio sperimentale condiviso con l’Università degli Studi di Milano- Bicocca – Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione e lo spin-off Whattadata.
Nella fase di composizione, il fulcro è rimasto sempre e solo la creatività dei musicisti e dei compositori. L’intelligenza artificiale è intervenuta unicamente come supporto alla produzione artistica, soprattutto grazie all’utilizzo di diversi cantanti virtuali e per la realizzazione degli arrangiamenti. Per ribadire il valore poetico al cuore del progetto, i testi scelti si basano su grandi poesie di altissimo livello letterario mondiale. Questo approccio definisce anche un vero e proprio codice etico: mantenere il musicista e l’essere umano al centro del processo creativo.
Dall’interesse nato intorno al progetto sono già in fase di realizzazione due tesi di laurea Magistrale, una presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Milano-Bicocca e una presso quello di Musicologia e beni culturali dell’Università di Pavia con sede a Cremona.
I Dead Poets Club saranno affiancati dal prof. Alessandro Bratus docente di Storia delle musiche popolari contemporanee e del Laboratorio di digitalizzazione dei fondi fonografici e di produzione sonora e multimediale presso il Dipartimento di Musicologia e beni culturali dell’Università di Pavia, il cui dipartimento ha patrocinato questo evento, con cui i musicisti dialogheranno per entrare nel merito della loro esperienza in questo progetto.
Che cosa aspettare da questo evento? Si potrà toccare con mano le potenzialità dei nuovi strumenti che sfruttano l’AI generativa ascoltando alcuni brani realizzati con il loro ausilio, partendo da poesie universalmente note e musiche composte da Fulvio Muzio, il quale eseguirà, a titolo dimostrativo, alcuni brani in versione acustica, canto e chitarra con il supporto di due giovani cantanti, Matilde Fiori ed Ester Pessotto,
entrambe cantanti pop e studenti nel Dipartimento di Musicologia.
Un incontro da non perdere realizzato anche grazie alla disponibilità della Biblioteca Statale di Cremona, che, grazie alla lungimiranza della sua Direttrice Raffaella Barbierato, è divenuto un luogo perfetto per accogliere eventi di alto valore culturale e di grande interesse per la loro attualità.

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L’ex chiesa di San Francesco a Cremona. Indagini e ricerche per la conservazione

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25 marzo
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Locandina L’ex chiesa di San Francesco a Cremona. Indagini e ricerche per la conservazione

L’ex chiesa di San Francesco a Cremona. Indagini e ricerche per la conservazione è il titolo dell’evento in programma il prossimo 25 marzo (14.00 / 18.30) e promosso dalla Soprintendenza ABAP per le Province di Cremona, Mantova e Lodi con l’Università di Pavia e il Comune di Cremona, con la collaborazione di Università IUAV Venezia, con la partecipazione del Politecnico di Milano, e ospitato nella sede prestigiosa dell’Università Cattolica (campus Santa Monica, Cremona).
L’incontro in programma presenterà al pubblico gli esiti dei recenti studi e delle indagini diagnostiche condotte sulla fabbrica, in parte grazie anche a un finanziamento del Ministero della Cultura, offrendo nuovi contributi al dibattito sull'ex chiesa, su cui il Comune di Cremona ha avviato un primo intervento di recupero.


Aprirà il pomeriggio la lettura delle articolate geometrie del compendio, rilevate con le più aggiornate tecniche (Caterina Balletti, Università IUAV di Venezia), per proseguire con l’interpretazione dei
segni conservati sui muri, e non solo, per aprire interrogativi sulle tante storie della fabbrica (Angela Squassina, Università IUAV di Venezia). Uno sguardo ravvicinato ad alcuni elementi lignei ancora oggi conservati consentirà di avanzare ipotesi sulla copertura duecentesca (Angelo G. Landi, Politecnico di Milano; Emanuele Zamperini, Università degli Studi di Firenze). Alcune opere, oggi collocate nei musei civici, verranno rilette in relazione all'antica chiesa (Francesca Marti, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e paesaggio per le province di Cremona Mantova e Lodi). 

La lettura delle fonti documentarie fornirà elementi di datazione e comprensione delle vicende storiche della fabbrica, trovando riscontro nei luoghi, dalle fasi più antiche alle trasformazioni del XVI e XVII secolo (Filippo Gemelli, Monica Visioli, Università di Pavia); dalla riforma di Faustino Rodi volta a rispondere alle nuove esigenze ospedaliere (Laura Balboni, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e paesaggio per le province di Cremona Mantova e Lodi); alle trasformazioni novecentesche e all'abbandono (Davide Bruneri, Università Iuav di Venezia). Saranno svelati materiali e finiture e illustrate le forme di alterazione e degrado unitamente ai quadri fessurativi e deformativi, intrecciando i numerosi dati raccolti (Elena Zanasi, Università Iuav di Venezia). Infine, il pomeriggio si chiuderà riallacciando i temi della conoscenza e quelli del progetto di conservazione (Paolo Faccio, Università IUAV di Venezia).


L’evento è accreditato ai fini della formazione continua dagli ordini e collegi professionali.

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REM@KE Permanent Seminar Series

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27 marzo
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Remake 27 marzo

Il Team Rem@ke è lieto di invitarvi al secondo appuntamento della Permanent Seminar Series, che si terrà venerdì 27 marzo, dalle 17:00 alle 18:30 CET.
Unitevi a noi su Zoom per partecipare a un coinvolgente dibattito con il nostro prossimo keynote speaker, Jonathan De Souza, sul tema: "Musical Instruments and Situated Cognition".
In questo seminario indagheremo la natura incarnata (embodied) e situata della conoscenza musicale, attingendo alla filosofia e alla teoria musicale per esplorare come gli strumenti modellino la nostra cognizione e se sia possibile accedere realmente all' "ascolto tonale" del passato. Alla conferenza seguirà una sessione di domande e risposte (Q&A).
Registrati qui: https://remake.unipv.it/evento/desouza-seminar-series-march-27-1700-cet-2/

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Call for Articles per il primo volume di Pressus Maior

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Si annuncia la pubblicazione della Call for Articles per il primo volume (2026) della nuova
rivista scientifica internazionale Pressus Maior, dedicata allo studio della musica
medievale nelle sue dimensioni storiche, notazionali e performative.
La rivista si propone di promuovere lo studio delle fonti musicali medievali, dei repertori e
delle pratiche musicali nei rispettivi contesti culturali, con particolare attenzione alle
relazioni tra notazione, forma, funzione liturgica ed esecuzione. Pressus Maior accoglie
contributi sia di carattere strettamente musicologico sia orientati alla pratica, includendo
studi sul canto monodico e sulla polifonia, sulla trasmissione manoscritta dei repertori,
sulle tradizioni liturgiche e sulle interazioni tra testo e melodia.
I manoscritti devono essere inviati entro il 1° maggio 2026 a: submissions@pressusmaior.org
Tutti i dettagli, incluse le norme editoriali e le modalità di invio dei contributi, sono
disponibili sul sito: https://pressusmaior.org/call
Tutti i contributi sono sottoposti a double-blind peer review. La rivista adotta un modello di
pubblicazione diamond open access, che garantisce l’accesso libero ai contenuti senza
costi né per gli autori né per i lettori.
Per informazioni editoriali o domande riguardanti l’ambito e le politiche della rivista:
editorial@pressusmaior.org
Invitiamo cordialmente le studiose e gli studiosi interessati a contribuire e a condividere la
call con colleghe, colleghi e studenti.